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ONG sul decreto porto sicuro

ONG sul decreto porto sicuro: “Salvare tutte le vite, a terra come in mare. È possibile e doveroso” Le ONG Sea-Watch, Medici Senza Frontiere, Open Arms e Mediterranea esprimono la propria preoccupazione per la decisione del governo italiano di strumentalizzare la situazione di emergenza sanitaria per chiudere i propri porti alle persone salvate in mare…

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Free #ElHiblu3: l’alleanza degli attivisti per i diritti umani chiede a Malta di far cadere le accuse contro i tre giovani rifugiati.

Contrastare i respingimenti illegali in Libia non è un crimine. Un anno fa, un gommone partì dalle coste della Libia con a bordo oltre cento persone in cerca di salvezza in Europa. Dopo averle soccorse, l’equipaggio della nave mercantile El Hiblu 1, ricevette però l’ordine, da parte delle autorità europee, di riportare le persone in…

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Sea-Watch 3 soccorre 119 persone in tre diverse operazioni di salvataggio e documenta la cattura di almeno 150 persone da parte della cosiddetta guardia costiera libica.

Giovedì mattina, Sea-Watch 3 è stata informata dall’aereo da ricognizione Moonbird della presenza di diverse imbarcazioni in difficoltà nel Mediterraneo Centrale. Il nostro equipaggio è riuscito a mettere in salvo 60 persone che viaggiavano a bordo di un gommone. Nel tardo pomeriggio sono state soccorse altre 17 persone, tra cui 9 bambini e nel cuore…

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La Sea-Watch 3 cambia Stato di bandiera. Da oggi batte bandiera tedesca.

La Sea-Watch 3, ferma dallo scorso luglio in applicazione della legge sul pacchetto sicurezza-bis, si sveste della bandiera olandese e risulta ora registrata in Germania. L’organizzazione ha ritenuto di procedere con il cambio di bandiera a causa di un atteggiamento ostinatamente non collaborativo dei Paesi Bassi, riscontrando gravi lacune nel supporto alle operazioni di soccorso…

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L’OLANDA BLOCCA SEA-WATCH 3 CON UNA MODIFICA LEGISLATIVA. MOTIVO? “PREOCCUPAZIONI PER LA SICUREZZA DELLE PERSONE A BORDO”, CHE INTANTO SI LASCIANO ANNEGARE O RIPORTARE NEI CAMPI DI TORTURA.

Oggi entrerà in vigore un nuovo provvedimento imposto dal Ministero Olandese per le Infrastrutture e la Gestione delle Acque, che ha gravi conseguenze per Sea-watch e per le altre ONG che operano navi battenti la medesima bandiera. Questo intervento, attuato frettolosamente e senza lasciare un periodo di transizione a Sea-Watch, mostra la volontà del governo…

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Mediterranea e Sea-Watch denunciano la detenzione arbitraria a Malta delle persone soccorse a dicembre, ed esprimono solidarietà alla loro protesta

Dopo essere state bloccate in mare per 19 giorni, la maggior parte delle 49 persone soccorse lo scorso dicembre dalle imbarcazioni di Sea Watch e Sea Eye si trovano da ormai due mesi all’interno del centro di detenzione (IRS) per richiedenti asilo di Marsa, a Malta. Chiunque ricorda lo spettacolo desolante offerto dai governi europei…

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LA SEA-WATCH 3 NON DEVE ESSERE UN HOTEL GALLEGGIANTE. LE AUTORITÀ OLANDESI STRUMENTALIZZANO IL TEMA DELLA SICUREZZA DEI MIGRANTI PER LASCIARLI ANNEGARE.

Le autorità olandesi oggi a bordo della nave per un’ispezione sulla capacità di Sea-Watch 3 di ospitare, per periodi lunghi, le persone soccorse. Ma le navi di salvataggio non possono soddisfare questa richiesta: la legge del mare afferma che le persone salvate devono essere portate in un porto sicuro il prima possibile…

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