News

Il Protocollo Italia-Albania è illegittimo e va revocato

Il Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI) chiede che il Protocollo Italia-Albania venga revocato e presenterà, insieme ad altre reti e organizzazioni, nella conferenza stampa convocata per oggi, un documento di analisi critica nel quale si spiegano i diversi profili di illegittimità. L’accordo firmato con il governo albanese, violando gli obblighi costituzionali e internazionali del nostro…

Dettagli

Sea-Watch porta Frontex in Tribuale. “È complice della violazione dei diritti umani nel Mediterraneo”

Si terrà oggi l’udienza della causa di Sea-Watch contro Frontex presso il Tribunale dell’Unione Europea in Lussemburgo. Il procedimento era iniziato nell’aprile 2022, dopo che Frontex aveva respinto una richiesta di accesso agli atti presentata da Sea-Watch tramite il Freedom of Information Act (FOIA), che garantisce il diritto di accesso alle informazioni detenute dalle pubbliche…

Dettagli

Aumentano le morti in mare, bloccate le navi delle ONG – Gli Stati dell’Unione Europea smettere di ostacolare la flotta civile nel Mediterraneo centrale

Nel giugno 2023, circa 600 persone hanno perso la vita nell’ennesimo naufragio evitabile al largo delle coste greche. Come società civile siamo sconvolti dalle morti prevenibili che si verificano ogni anno nel Mediterraneo centrale. Mentre ogni singola nave è necessaria per prevenire la crescente perdita di vite umane sulla rotta migratoria più letale del mondo,…

Dettagli

Fino a 600 persone annegano al largo di Pylos, in Grecia, solo pochi giorni dopo che i leader dell’UE hanno deciso di erodere ulteriormente il diritto di asilo.

Lettera aperta di oltre 180 organizzazioni per i diritti umani insieme a Tima Kurdi, zia di Alan Kurdi.   Oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, chiediamo insieme indagini complete e indipendenti sugli eventi, chiare conseguenze per i responsabili, la fine delle pratiche sistematiche di respingimento alle frontiere europee e giustizia per le vittime.…

Dettagli

La Tunisia non è né un paese di origine sicuro né un luogo sicuro di sbarco per le persone soccorse in mare

Dichiarazione congiunta delle organizzazioni della società civile di ricerca e soccorso in mare e delle reti di solidarietà verso le persone migranti Alla luce dell’attuale trasformazione autoritaria dello Stato tunisino (1) e dell’estrema violenza e persecuzione della popolazione nera, delle persone in movimento, degli oppositori politici e degli attori della società civile, noi, le organizzazioni…

Dettagli