Dichiarazione congiunta: respingere l’elenco UE dei “paesi di origine sicuri” – La Tunisia non è un paese sicuro

In vista del voto del Parlamento europeo del 10 febbraio, noi, le organizzazioni sottoscritte, esortiamo i membri del Parlamento europeo a respingere la proposta di un elenco UE dei cosiddetti “Paesi di origine sicuri”. Tale elenco è uno strumento per negare l’accesso alla protezione e legittimare violenze e persecuzioni in questi paesi. Non si può…

Una motovedetta donata dall’Italia alle milizie libiche ha aperto il fuoco sulla nave di soccorso Sea-Watch 5 impegnata in un’operazione di soccorso

Una motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica ha sparato contro la nave di soccorso Sea-Watch 5. L’attacco è avvenuto poco dopo che l’equipaggio della Sea-Watch 5 aveva soccorso 66 persone in pericolo. È la seconda volta in poco tempo che la cosiddetta guardia costiera libica spara contro soccorritori civili in mare. Solo un mese fa,…

Dare un nome alle vittime della migrazione recuperate nel Mediterraneo centrale. La richiesta delle Ong per restituire dignità ai morti e conforto ai loro cari.

Quattro associazioni impegnate in attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo e nella tutela dei diritti delle persone migranti chiedono procedure sistematiche e tempestive per restituire un’identità alle vittime della migrazione. Siracusa/Augusta – ASGI , EMERGENCY, Sea-Watch e V., e Mem.Med Memoria Mediterranea scrivono alle autorità per tutelare la dignità delle vittime recuperate nel Mediterraneo…

NAUFRAGIO CUTRO, DIECI ONG: EVITARE ALTRE STRAGI CON MISSIONE SAR EUROPEA, ALLARGAMENTO DI VIE LEGALI E SICURE DI INGRESSO E STOP AD ACCORDI CON PAESI TERZI CHE NON RISPETTANO I DIRITTI UMANI

Non possiamo dimenticare le 94 vittime del naufragio di Steccato di Cutro, né che quella strage avvenuta nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 si sarebbe potuta evitare. Quella notte non venne attivato nessun piano di ricerca e soccorso, ma il caso del caicco Summer Love fu trattato come un’operazione di polizia…

Sentenza del Tribunale dell’Unione europa: Frontex ha nascosto ingiustamente immagini e documenti. Tali documenti, secondo Sea-Watch, potrebbero dimostrare il loro coinvolgimento nei respingimenti illegali in Libia

La Corte europea di giustizia Lussemburgo ha emesso oggi una sentenza sul caso Sea-Watch contro Frontex. La Corte ha rilevato che Frontex ha ingiustamente tenute segrete più di 100 foto, foto che potrebbero dimostrare il coinvolgimento dell’agenzia di frontiera nelle violazioni dei diritti umani nel Mediterraneo. Nell’aprile del 2022 Sea-Watch, con il supporto dell’organizzazione FragDenStaat,…